logo ingv

Chi monitora e studia il vulcano Etna? INGV

Il vulcano dell’Etna è il vulcano più attivo e alto d’Europa, con una storia di eruzioni che risale a oltre mezzo milione di anni.

È anche un sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO, un laboratorio naturale per la ricerca scientifica e una meta popolare per turisti e avventurieri. Ma come sappiamo cosa sta accadendo dentro e fuori questa gigantesca montagna di fuoco? Come prevediamo le sue eruzioni e proteggiamo le persone e l’ambiente dai suoi pericoli? La risposta è: monitorandolo e studiandolo con l’aiuto dell’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

L’INGV è l’istituzione pubblica italiana responsabile della sorveglianza e dell’indagine scientifica dei vulcani italiani, compreso l’Etna. L’INGV ha un ramo a Catania, l’Osservatorio Etneo, dedicato all’osservazione e all’analisi del vulcano dell’Etna. L’INGV-OE gestisce una rete di strumenti e sensori che raccolgono dati sull’attività vulcanica 24 ore su 24, tra cui:

  • Stazioni sismiche che registrano i terremoti e i tremori causati dal movimento di magma e gas all’interno del vulcano.
  • Stazioni GPS che misurano la deformazione del terreno dovuta all’espansione o alla contrazione della camera magmatica.
  • Telecamere termiche e sensori ad infrarossi che rilevano la temperatura e l’intensità delle colate di lava e delle fontane.
  • Analizzatori di gas e spettrometri che misurano la composizione e il flusso dei gas vulcanici emessi dai crateri e dalle fumarole.
  • Telecamere e webcam che forniscono immagini in tempo reale delle eruzioni summitali e laterali da diverse prospettive.

Tutti questi dati vengono trasmessi alla sala controllo dell’INGV-OE, dove un team di esperti li elabora e interpreta utilizzando software e modelli avanzati. L’INGV-OE produce anche bollettini giornalieri e rapporti sull’attività vulcanica, oltre a allertare e avvertire in caso di emergenza.

L’INGV-OE collabora con altre istituzioni e autorità, come la Protezione Civile, il Governo Regionale, i comuni locali, l’aeroporto e i media, per garantire la sicurezza e l’informazione della popolazione e dei visitatori.

Ma l’INGV-OE non si limita solo a monitorare il vulcano dell’Etna, lo studia anche. L’INGV-OE conduce progetti di ricerca scientifica su vari aspetti del vulcano, come la sua storia, la sua struttura, le sue dinamiche, la sua chimica, la sua ecologia e i suoi impatti.

L’INGV-OE organizza anche campagne sul campo e esperimenti, utilizzando droni, elicotteri, satelliti e altri strumenti, per raccogliere campioni e misurazioni dal vulcano. I risultati delle ricerche dell’INGV-OE vengono pubblicati su riviste scientifiche e libri, e partecipa a conferenze e workshop nazionali e internazionali.

L’INGV-OE promuove anche la diffusione e l’educazione della conoscenza vulcanica attraverso il suo sito web, i suoi social media, le sue pubblicazioni e le sue attività divulgative.

Il vulcano dell’Etna è un fenomeno complesso e affascinante che richiede attenzione e indagini costanti. L’INGV-OE è l’istituzione che fornisce il supporto scientifico e tecnico per la comprensione e la gestione di questa meraviglia naturale. Se desideri saperne di più sul vulcano dell’Etna e sull’INGV-OE, puoi visitare il loro sito web.

Se invece desideri vivere in prima persona un’esperienza sul vulcano Etna, puoi unirti a uno dei miei trekking, in qualità di guida vulcanologica autorizzata, ti guiderò alla scoperta del vulcano, della sua bellezza e dei segreti di questa maestosa montagna.